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Jammin'Summer Session

Concerto ,  Jazz e blues ,  Musica A Juan Les Pins, Antibes

Gratuit
  • 35 concerti jazz gratuiti per presentare la giovane generazione del jazz, tanto inventiva quanto talentuosa.

  • 35 concerti gratuiti tanto qualitativi quanto variegati per il piacere degli amanti del jazz.

    Festa della Musica

    21-giugno alle ore 19:00
    Kiosque place Nationale: Nice Gospel Group
    Da oltre 15 anni, il Nice Gospel Group canta e illumina i cuori! L'amore per il gospel ha riunito queste cantanti dai profili diversi, dalle voci calde e generose, tutte appassionate, tra l'altro, dalla musica afroamericana e dai suoi derivati. Dalle composizioni ai suoni musicali originali per ritrovare...
    35 concerti gratuiti tanto qualitativi quanto variegati per il piacere degli amanti del jazz.

    Festa della Musica

    21-giugno alle ore 19:00
    Kiosque place Nationale: Nice Gospel Group
    Da oltre 15 anni, il Nice Gospel Group canta e illumina i cuori! L'amore per il gospel ha riunito queste cantanti dai profili diversi, dalle voci calde e generose, tutte appassionate, tra l'altro, dalla musica afroamericana e dai suoi derivati. Dalle composizioni ai suoni musicali originali per ritrovare insieme il fervore collettivo delle grandi formazioni afro-americane e assaporare i piaceri di una musica potente, energica e affascinante.

    Petite Pinède alle ore 20:30 : Jazz Anatole
    Anatole è allo stesso tempo un nome di origine greca e una cadenza armonica famosa, ciò che definisce bene lo stato d'animo del gruppo: rendere omaggio a compositori e musicisti degli anni passati, pur esplorando un repertorio che osserva regole armoniche, tempi e stili molto diversi. Il loro credo: il Jazz per tutti, grazie ad un registro accessibile a tutti: «History of Jazz»

    Dal 10 al 20 luglio
    Petite Pinède - rue Jacques Léonetti - Juan-les-Pins – ore 19.15 – ore 20.15

    10 luglio
    Neve - Nobel - Jazz
    Solista e compositore, il pianista Jef Neve ha presentato con successo numerose tournées in Belgio, nel resto dell'Europa e in tutto il mondo. Per il suo ultimo album «Spirit Control», ha fatto appello al giovane e talentuoso trombettista olandese Teus Nobel. Un duetto musicale di alta qualità, che presenta un mix di pezzi originali e di standard cool jazz, concerti carichi di umorismo, divertimento e soprattutto una grande padronanza musicale.

    11 luglio
    Cascino Trio - Jazz groove
    Sul palco un pianoforte, una batteria e un contrabbasso. Ma il Cascino Trio oltrepassa i confini e supera i limiti di un semplice trio. Tra melodie raffinate, improvvisazioni esplosive e sonorità inedite, esplorano un jazz mescolato con ritmi e risonanze mediterranee, latine e africane, dove trance e melodia si mescolano.

    12 luglio
    Jean-Yves Candela - Latin jazz
    Con la sua ultima opera musicale, «Brazil Connection», Jean-Yves Candela, pianista eccezionale che unisce ritmi ardui e armonie sorprendenti, esplora nuovi orizzonti sonori, completando la sua musica aerea e sensuale con un supplemento d'anima alle sonorità cristalline e cremose. Le profonde armonie cariche di musicalità aprono le porte del jazz ai più profani, senza mai cadere nel dimostrativo, rendendo la bellezza di questo genere musicale accessibile a tutti. Un album che trasmette i colori del jazz «Made in France»

    13 luglio
    Nicolas Gardel - Jazz
    Un Sideman molto ricercato (David Sanborn, Laurent Mignard, Nicholas Payton, Electro Deluxe, Zebda amano il suo fraseggio limpido e virtuoso), il trombettista e compositore Nicolas Gardel invita con il suo quartetto a rivisitare i grandi standard del jazz. Si oscilla volentieri dalla testa, o addirittura da tutto il corpo, con il suo groove molto efficace. Una musica a sua immagine, appassionata, lirica e sorprendente. Passando da Duke Ellington alla pop, il suo repertorio, nutrito anche di composizioni originali, abbraccia le radici, il presente e il giorno dopo...

    14 luglio
    Josiah Woodson Quintessentiel - Jazz
    Vincitore di un Grammy Award come sideman nell'album «Love on Top» di Beyoncé, Josiah Woodson ha collaborato o condiviso il palco con artisti come Branford Marsalis, Billy Hart o Dave Holland. Con il suo progetto «Quintessenziale», intende rendere omaggio ai quattro elementi della natura, ai quali aggiunge una dimensione immateriale composta di amore, di grazia, di pace e di speranza.

    15 luglio
    Anamorphoz - Jazz
    Il pianista Philippe Villa e il fisarmonicista Frédéric Viale condividono lo stesso gusto per le melodie e l'improvvisazione. Insieme, presentano «Anamorphoz», rivisitando l'un l'altro le proprie composizioni. Ciascuno dei brani assume poi una forma, una tonalità e colori diversi. Essi condividono anche la creazione di brani inediti. In tandem per la prima volta, questi due musicisti offrono sul palco un gustoso cocktail di leggerezza, energia, creatività e musicalità.

    16 luglio
    OZMA - Jazz moderno
    John Coltrane che suona con «Rage Against The Machine»? Ravi Shankar che suona con «Pink Floyd»? O Amon Tobin che remixa una banda di New Orleans? OZMA, il quintetto del batterista e compositore Stéphane Scharlé ritorna con un settimo album, «Hyperlapse», diario di viaggio affascinante e giubilante dedicato a dieci città attraversate dal gruppo durante un incredibile tour mondiale che gli ha permesso di salire, nel 2018, sul podio del «Bureau Export» degli artisti francesi più esportati con Youn Sun Nah e Tigran Hamasyan.

    17 luglio
    Jeremy Hababou trio - Jazz
    Questo giovane pianista e compositore franco-israeliano è tra i finalisti del Concorso Internazionale di Jazz di Montreux nel 2014. Un grande riconoscimento dovuto al suo lavoro assiduo, ma anche ad incontri decisivi con la cantante Anne Ducros, il pianista Omri Mor o ancora André Manoukian, unanimi a salutare uno dei nuovi talenti della scena jazz israeliana.

    18 luglio
    SARAB - Jazz contemporaneo - Medio Oriente
    Sarāb (« miraggio» in arabo), è nato dall'incontro della cantante e compositrice franco-siriana Climène Zarkan con il chitarrista Baptiste Ferrandis, uniti da musicisti provenienti da tutti gli orizzonti per condurre un'avventura nella quale si uniscono la ricchezza del jazz contemporaneo e quella delle musiche tradizionali del Medio Oriente. Sognando con le armonie del jazz, esultando con l'energia del rock, ballando con i ritmi del mondo, la musica di Sarāb emerge in nuovi accordi attinti dalla profondità del passato, giocando la carta del contrasto tra la potenza strumentale e la delicatezza del canto di Climène.

    19 luglio
    Julia Biel - Jazz vocale
    L'amore, la rottura, le radici, la solitudine... Affronta temi profondamente universali con la sua sensibilità a fior di pelle e soprattutto la sua voce profonda, riconoscibile tra mille. Molto più di una cantante jazz che esplora i terreni del pop, è una cantautrice superdotata alla ricerca di ciò che la semplicità può offrire di più magico. Brillante di un pop jazzy molto elegante, una musicista ormai affermata e di cui non si potrà più fare a meno.

    20 luglio
    Rosso - Jazz. Concerto in collaborazione con Jazz Migration.
    È a una vera e propria odissea cromatica che invita questo trio, tra le onde classiche di Satie o Ravel e i toni caldi-freddi di Tigran Hamasyan, E.S.T. o Gogo Penguin. Il loro primo album «Dietro le palpebre» evoca una traversata tempestosa, un cammino aereo e sensibile verso una trasformazione interiore. Con semplicità, i musicisti creano le condizioni dell'immersione, contemplativa e ipnotica, per portarci meglio nel cuore della dolce tempesta... «Rosso»

    Kiosque – Place Nationale : ore 20:00 – ore 21:00

    17 luglio
    Léon Phal quintetto - Jazz
    Nella sua seconda opera «Dust to Stars», Léon Phal esplora alla testa di un quintetto formato nella più pura tradizione hard bop, l'insieme delle musiche che hanno abitato le sue notti bianche, tra house, drum'n'bass e afrobeat. Una vera macchina a groover, un formidabile quintetto le cui influenze e l'immaginazione ispirano improvvisazioni a corda. Se già è considerato uno dei grandi del jazz contemporaneo, senza dubbio il suo respiro, la sua curiosità e il suo spirito libero lo porteranno lontano.

    19 luglio
    Oscar Peñas - Jazz fusion
    Chitarrista e compositore americano di origine spagnola che ha collaborato con musicisti come Ron Carter, Paquito D'Rivera o Esperanza Spalding, Oscar Peñas seduce subito per l'abile e originale fusione che opera tra musica classica, spagnola o sudamericana. Trascendendo generi, culture e stili con una fluidità graziosa e potente, mostra una sensibilità rara, che gli permette di ombreggiare le arie con senso e sottigliezza. Un approccio musicale rinfrescante nel mondo del jazz sovra-amplificato di oggi.

    Dal 21 luglio al 20 agosto – ore 20.00 – ore 21.15 – i mercoledì e venerdì

    21 luglio
    Petite Pinède - Karst - Jazz
    Il basso jazz ha ancora ferventi difensori in Francia, come Francois Lapeyssonnie, un compositore ricco di idee. Nel suo gioco c'è un po' di Michael League (Snarky Puppy), o addirittura di Meshell Ndegeocello nel suo modo di improvvisare e posare dei «fills» di basso molto soavi. Dopo «Out/line», presenta il suo nuovo progetto «Karst», allegoria di una formazione sotterranea in cui l'acqua s'accumula, circola, da cui emergono sorgenti, strutture, strati... Un'ode magnetica, un pop meditativo e un jazz raffinato e vivificante.

    Kiosque Place Nationale - Ornicar - Jazz Rock fusion
    Liberarsi dalle etichette, dagli estetici, scambiare i ruoli, mescolare l'acustica degli strumenti all'elettricità degli effetti, e lasciarsi trasportare prima di tutto dalla necessità di creare un suono di gruppo a tre, tale è il credo di Ornicar. Risultato: una musica narrativa, energica e contrastata che prende in prestito il rock, il funk o l'electro così come il jazz, che si radica decisamente nel panorama musicale attuale.

    23 luglio
    Petite Pinède - Julien Tassin Trio - Jazz rock/ blues
    La musica di Julien Tassin è rappresentativa del suo gioco: sincero, limpido e senza barriere. Appassionato tanto del blues e del rock quanto della finezza armonica e ritmica del jazz, rifiuta di scegliere. Mescolando naturalmente gli stili, propone un repertorio originale con una passione e un'energia notevoli. Molto espressivo nel suo gioco, fa corpo con la sua chitarra che racconta, piange, grida e ci spinge. La sua sezione ritmica l'ha capito bene: la complicità e la sorpresa si consentono in questo trio.

    Kiosque Place Nationale: Manu Carré Electric 5 - Electro-jazz-pop
    Electro-jazz-pop dal suono creativo ed eclettico... Dopo «Go» e «Labyrinthe», Manu Carré consegna la sua terza opera : «City Traffic». Che si percorra Liverpool, la Toscana o il Cosmos, ognuno trova un viaggio a proprio piacimento in questo nuovo album dove si incontrano David Bowie, i Beatles, Joe Zawinul... Di tutto questo passato musicale, ci sono naturalmente delle tracce, dei semi germogliati in altro modo, in uno stile proprio dei cinque musicisti. Difficile in queste condizioni resistere al piacere di battere il piede o di lasciarsi trasportare da questa sedimentazione di influenze!

    28 luglio
    Petite Pinède - Mae Defays trio - Jazz soul vocal
    Un trio esclusivamente femminile! Maë Defays, splendida ambasciatrice dello stile jazz-soul, soggioga con i suoi arrangiamenti groovy , la sua energia e la soavità del suo timbro vocale di un'irresistibile eleganza. Con i suoi due partner, propone versioni alleggerite dei titoli del suo ultimo EP «Whispering». Un «cross-over» molto contemporaneo, dove le ballate si alternano con i brani «up-tempo» e dove distilla a buon punto le sue brillanti improvvisazioni vocali. Al suo repertorio jazz e neo-soul a volte tinto di accenti pop, Maë aggiunge pezzi di bossa-nova e composizioni influenzate dal funk, dalla «black music», dall'hiphop o dall'afrobeat.

    Kiosque Place Nationale: Danzones - Jazz folkloristico
    Il violinista spagnolo Pablo Rodríguez e il pianista cubano Humberto Ríos presentano il loro album «Conversaciones». Un lavoro che esamina il rapporto tra le Canarie e Cuba attraverso il jazz, il folklore e la musica classica dell'era impressionista. In queste conversazioni si sentono suoni unici; quando il violino viene trasformato in una piccola chitarra o in uno strumento a percussione, o quando il pianoforte viene "suonato" dall'interno. Senza perdere di vista la semplicità melodica, la musica alterna tra improvvisazione, ricerca di paesaggi acustici e momenti ad alta tensione.

    30 luglio
    Petite Pinède - HOST - "Kos" - Jazz post-rock, Jazz trip hop
    Høst (Autunno in norvegese) è l'immagine della retrostagione, mescolando colori e texture, jazz, post-rock, trip hop con un'inventività e una parte di follia che fa sì che non ci si annoi mai. Una gamma di emozioni ed energie impressionante, un mondo cinematografico che suscita gli immaginari più lontani, imbarcando il pubblico verso i grandi spazi nordici e la brughiera desertica. Nuova opera: «Kos», che apre la porta di un universo caldo alla malinconia riconfortante, come un momento di coccole dopo una passeggiata attraverso i fiordi.

    Kiosque Place Nationale: Tremplin Jazz Médiathèque
    Jon & John trio
    La loro rispettiva fama non è più da fare. È su un registro musicale dalle mille sfaccettature, Jazz naturalmente, ma anche soul, funk, musica attuale e anche classica, che questi musicisti formidabili ci invitano al viaggio in paesaggi spesso improvvisati e sconosciuti. È forte, è ricco e ci attacca il cuore! (testo: Solange Lemoine)

    04-agosto
    Petite Pinède - Imperial Orpheon - World Jazz
    «Impérial Orphéon» si afferma da più di otto anni come una formazione atipica all'energia esplosiva. Questi quattro musicisti polistrumentisti virtuosi, dalla perfetta complicità, vi imbarcano in un concerto che diventa ben presto un invito alla danza, al suono di una musica potente, generosa e inaspettata. Ai suoni brasiliani si mescolano trance orientali, i valzer si invitano in grooves magnetici, melodie liriche aleggiano su un pop eroico. «Il Fantasma dell'Opera» corre allegramente nella sfera di questi miti accesi, così come lo spirito del jazz regolarmente invocato in questo caleidoscopio sonoro dei più mirifici.

    Kiosque - Place Nationale: Mathias Levy trio - Jazz manouche
    Dall'unità acquisita dal trio sul piano sonoro ai suoi respiri comuni, passando per l'eleganza dei suoi contrappunti, Mathias Lévy offre un ricco repertorio musicale, con la sua nuova opera «Unis vers», un gruppo che ha pienamente trovato il suo equilibrio. In questo repertorio di composizioni personali sviluppa la sua estetica acustica, mescolando influenze classiche, musiche del mondo e un «Jazz da camera» solare e poetico.

    06-agosto
    Petite Pinède - MLN HEADZ/ alla scoperta Nuits Carrées - Hip-hop Jazz
    «MLN-Headz», è innanzitutto un gruppo di amici che si ritrovano regolarmente alle feste organizzate da Caetano, giovane prodigio nato a Nizza e cresciuto negli Stati Uniti, che si è circondato di talentuosi musicisti groove nizzardi. Proponendo una musica dalle influenze jazz, ma soprattutto un hip hop rilassato, «MLN-Headz» (pronunciare «Melon Headz») si ispira sia all'era «Old School» che al trap della forza. Una musica ricca, imprevedibile, accessibile a tutti e con un'energia estremamente contagiosa. Con i tempi che corrono, «MLN-Headz» è di pubblica utilità.

    Kiosque Place Nationale: La Local Jazz Band - Jazz club
    «La Local Jazz Band» è un progetto creato nel 2010 da Miguel Ramírez (direttore del Festival di Jazz delle Canarie) e Miqui Delgado. Entrambi collaborano e condividono la scena da oltre trent'anni con lo stesso entusiasmo, creando e producendo per i loro progetti e per altri artisti. Presenteranno «Paisajes Sonoros», il loro ultimo album, il più personale, a forma di viaggio. Una musica creativa che ci invita allo stupore e a scoprire nuovi posti nel nostro mondo immaginario, ai quali di solito accediamo in questo veicolo spirituale chiamato Jazz.

    11-agosto
    Petite Pinède - Matthieu Chazarenc - Jazz
    Matthieu Chazarenc, batterista raffinato e sideman interamente dedicato alla musica degli altri, si è deciso a fare il passo e propone «Canto II», undici composizioni originali inedite, tra cui un omaggio a Marcel Azzola: «Place Jasmin», così come un altro al suo sud-ovest natale a cui è molto legato. Il tutto alla luce della scelta di una strumentazione decisamente rivolta verso un suono che privilegia l'acustica, la nota cesellata, l'amore per la melodia e la canzone, nell'ascolto, l'improvvisazione e la finezza delle dinamiche.

    Kiosque Place Nationale: Emilie Hedou trio - Soul Jazz, blues
    Appassionata di musica nera americana, caratterizzata da soul, jazz e blues,
    Emilie Hedou mette la sua voce potente ed espressiva al servizio della melodia. Con molta presenza, il suo trio mescola composizioni tinte di blues e soul e reinterpreta i grandi standard dei loro idoli: Nina Simone, Etta James, Janis Joplin, Tom Waits, Chuck Berry...

    13 agosto
    Petite Pinède - Bloom - Jazz vocale
    «Bloom» sigilla l'incontro tra tre cantanti particolarmente talentuose... Armonie virtuose, energia soul e gioia di fare corpo a tre che promette un concerto giubilare. A questo si aggiunge un bel lavoro degli arrangiamenti, molto accurati, quando le composizioni originali si mescolano ai pezzi di Sting, Vinicius de Moraes o Abbey Lincoln, la varietà dei generi non impedendo l'unità di stile.

    Kiosque Place Nationale: Triple Roots - Eric Séva - Jazz
    Molti punti riuniscono i membri di questa formazione: radici artistiche diverse, ma profonde, una sensibilità musicale che gli ha ancorato al corpo la passione delle conversazioni melodiche e ritmiche derivate dalle musiche popolari, un incontro ideale intorno al jazz e alle musiche del mondo. Un dono comune infine per la condivisione, tra loro come con il pubblico. Una combinazione magica per servire una musica fatta di composizioni originali di Eric, un trio totalmente acustico e raffinato la cui musica scorre naturalmente. Questo trio è una prova... giocare, improvvisare, condividere, viaggiare...

    18-agosto
    Petite Pinède - Les Ânes de Palinkov - Jazz zingaro
    Questo collettivo originario di Montpellier mixa in modo festoso e timbrato le musiche bulgare, rumene, zingare con composizioni originali, radicate nei Balcani, ma di cui alcuni rami sembrano estendersi fino in America del Sud... Esplosivi, pieni d'umorismo o a volte folli, gli « Ânes di Palinkov» sono saldati da una ritmica rutilante, da melodisti ispirati e, prima di tutto, da un senso dell'improvvisazione senza limiti.

    Kiosque Place Nationale: The Gallands – elettro Jazz
    Ottenere il massimo di questo periodo di lotta contro il coronavirus. È quello che i Galland, padre e figlio, hanno voluto fare negli ultimi mesi. Ne risulta un progetto nuovo di zecca, «The Gallands», deliziosa mescolanza di hip hop, jazz, r&b, elettro, pop, breakbeat e funk. La gioia di suonare inonda i loro grooves, le loro sonorità acustiche ed elettroniche, i loro ritmi piccanti e le loro atmosfere filmiche. Un rapporto padre-figlio che, in ogni modo, funziona straordinariamente bene.

    20-agosto
    Petite Pinède - Thomas Delor trio - Jazz
    Thomas Delor è riuscito a fare del suo trio un gruppo unico, dal linguaggio insolito, dalle sfumature inimitabili e dalla creatività allo stesso tempo sottile ed esplosiva. Le sue composizioni, gli arrangiamenti e le interpretazioni seguono un trattamento simile e identificabile fin dalla prima nota, basato sull'esplorazione del suo strumento che sembra senza limiti, trasformandolo in una delicata mescolanza di ritmico melodista colorista. Una musica perfettamente padroneggiata, ma viva, piena di colpi di scena e di interazioni, che tiene in allenamento fino alla fine. »

    Kiosque Place Nationale: Shauli Einav quintet - Jazz
    I suoi talenti di improvvisazione, composizione e direzione musicale rivelano uno sguardo vivo e innovativo che si accorda su un jazz audace e decisamente moderno. La sua lingua è incredibilmente personale, impregnata di influenze che dimostrano al tempo stesso un gusto impeccabile e una volontà di andare oltre i limiti conosciuti della storia del jazz. Brillante, intelligente, Shauli Einav ama percorrere sentieri armonici ben segnalati per raccoglierne dei contorni originali e sempre seducenti. Il suo ultimo album, «Animi», irradia così di fiducia in un jazz vivace, che anima e sorride con brillantezza.
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    • Mobilità ridotta
    • Perdita di udito
    • Disabilità mentale
    • Minorazione visiva
  • Tariffe
  • Gratuito
Orari

Orari

  • Il 21 giugno 2021
  • Dal 10 luglio 2021 al 20 agosto 2021